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Premiazione Premio Tesi di Laurea 2022 “Giampiero Pinna”

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Sabato scorso, presso l’Aula Magna dell’Istituto Minerario “Asproni – Fermi” di Iglesias, si è tenuta la premiazione finale del Premio Tesi di Laurea Cammino Minerario di Santa Barbara 2022 “Giampiero Pinna”, alla presenza della Commissione del Premio, della Famiglia Pinna, del Presidente della Fondazione CMSB Mauro Usai, dei rappresentanti dell’Istituto “Asproni – Fermi”, dei candidati al premio, di alcune classi dell’Istituto e di un attento pubblico.

La commissione, costituita da docenti universitari e giornalisti, incaricata di valutare i lavori presentati, ha proclamato i vincitori:

Camilla Mallica, premio per la migliore tesi triennale dal titolo: Proposta di un percorso turistico e culturale in Sardegna. “Sulla via del piombo da San Gavino Monreale a Piscinas’.

Con la seguente motivazione:

La tesi di laurea, a partire da un’attenta analisi e rappresentazione del contesto ambientale – paesaggistico territoriale, propone un percorso turistico – culturale con il quale si intende unire e reinterpretare in termini turistici i diversi siti riferibili al passato industriale arburese e guspinese, caratterizzato dal settore minerario e metallurgico.

In particolare, è stata apprezzata la disamina e la rappresentazione del turismo minerario e delle connessioni con i potenziali flussi turistici nei territori di San Gavino Monreale, Guspini ed Arbus. Degna di nota anche la rappresentazione del fenomeno del Living Industry Tourism, come turismo finalizzato alla consapevolezza d’impresa, nella quale si inserisce l’itinerario “Sulla via del piombo”, che si snoda per 42 km circa, con 6 tappe e collega la fonderia, le miniere di Montevecchio, il borgo di Ingurtosu e l’ex porticciolo di Piscinas, seguendo un interessante filo narrativo incentrato sulle comunità di miniera e sui luoghi di lavoro.

La tesi si sviluppa con robustezza di riferimenti bibliografici e richiami alla sostenibilità ai sensi dell’Agenda 2030, opportunamente corredata da un valido apparato iconografico, con l’intento di raggiungere obiettivi sociali, economici e ambientali.

Per queste ragioni la tesi presentata può considerarsi di interesse generale e concreto, perché concorre alla definizione di un progetto contestualizzato e flessibile nel contesto paesaggistico territoriale di riferimento, sempre alla ricerca di innovazione tra memoria storica e prosperi scenari futuri. 

Federico Aresu e Alberto Melis, premio per la migliore tesi magistrale dal titolo “Mine Sardinia. Progetto di rinaturalizzazione della miniera di Ingurtosu nel sistema del Parco Geominerario storico della Sardegna”.

Con la seguente motivazione:

La ricerca offre, a partire da un’attenta analisi e rappresentazione della struttura territoriale che contraddistingue il territorio del sud ovest della Sardegna, un’interessante proposta di rinaturalizzazione e rifunzionalizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico che da Ingurtosu, passando per Naracauli, termina a Piscinas.

Le letture multiscalari e la costruzione di abachi tipologici che classificano il patrimonio di archeologia industriale ed una rinnovata sensibilità per il recupero delle “matrici di progetto” quali la vegetazione, i percorsi e le strutture funzionali all’attività delle miniere, pongono le basi per gli interventi di ricomposizione ecologica di un ambito che riunisce qualità paesaggistica e forte fragilità ambientale.

L’intervento progettuale, con l’obiettivo di ristabilire un equilibrio tra l’uomo e l’ambiente, tra i ruderi e la natura, prevede il ricorso ad una mobilità dolce che connette il borgo, la laveria, e le dune e definisce una serie di interventi minimi e puntuali capaci di ricostruire la continuità morfologica lungo i versanti, l’orientamento lungo i percorsi caratterizzati da tornanti e salti di quota, garantire le aperture visuali e la riscoperta di fondali inaspettati.

Per queste ragioni la tesi presentata costituisce un elaborato di grande interesse nel quale le scelte, ben comunicate attraverso gli elaborati grafici, concorrono alla definizione di un progetto di architettura del paesaggio flessibile, non rigido, che lavora col tempo, in base alle risposte che l’ambiente restituisce, nel pieno rispetto di un territorio che ha sofferto, che soffre ma che conserva una sua forte, imprescindibile e riconosciuta identità.

Giulia Vaccargiu, menzione speciale per la tesi Magistrale dal titolo “I giornali di classe in Sardegna tra il 1924 e il 1950. Analisi linguistica del corpus dell’Archivio Storico del Circolo Didattico di Iglesias, Direzione didattica-1° circolo”

Con la seguente motivazione:

La ricerca, che riguarda la storia delle scuole di una serie di centri minerari attraversati dal percorso del Cammino Minerario di Santa Barbara, restituisce al lettore uno spaccato semplice e profondo della vita quotidiana dei giovani e delle famiglie residenti negli insediamenti legati al lavoro in miniera.

Attraverso le constatazioni e i commenti degli insegnanti, si possono conoscere e apprezzare le difficoltà della vita quotidiana, gli aspetti economici e sociali che hanno caratterizzato il mondo dei lavoratori, che hanno sempre influito sui comportamenti e sugli atteggiamenti dei giovani studenti. Senza tralasciare gli aspetti linguistici, legati ad esempio all’uso della lingua sarda e al controllo del regime fascista sull’istruzione di base, la tesi offre una possibilità inedita di conoscere e di toccare con mano la vita quotidiana dei borghi minerari, influenzata profondamente dalle crisi industriali, dalle dure rivendicazioni sindacali e dalle drammatiche carestie legate alla Seconda Guerra Mondiale.

La tesi è un elaborato di grande valore storico, che meriterebbe di essere divulgato e raccontato al pubblico più ampio, anche con la possibilità di divenire il punto di partenza per la realizzazione di un libro di testimonianze di grande valore e impatto.

Oltre al premio in denaro previsto dal bando ai vincitori è stato donato in omaggio una riproduzione in miniatura dei cippi in trachite che segnano i punti di arrivo delle tappe del cammino.

Ringraziamo tutti i partecipanti che hanno voluto assistere all’evento sia in presenza che in videoconferenza, la Commissione che ha conferito i premi e tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita di questa edizione.

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