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29. Portoscuso → Bacu Abis

Lunghezza: 18,8 km
Dislivello: Salita 459 m – Discesa 386 m
Difficoltà: Impegnativa
Durata: 6 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

Dalla cultura e dall’economia del mare ritorniamo nella terra delle miniere camminando lungo le spettacolari scogliere vulcaniche della costa sud-occidentale fino ad arrivare alla miniera di Bacu Abis dove ha avuto inizio l’attività estrattiva nel bacino carbonifero del Sulcis.

Con lo sguardo rivolto alla bellezza del paesaggio costiero con il panorama che arriva fino alle falesie calcaree di Masua, passiamo dall’archeologia industriale della miniera di Seruci all’archeologia classica dell’omonimo insediamento nuragico attraversando in pochi chilometri le tracce di 3.500 anni di storia del territorio.

Sicurezza e consigli utili

La prima parte del percorso si svolge dentro il centro di Portoscuso, pertanto bisogna fare attenzione al traffico veicolare urbano presente. Passato Capo Altano e la Pineta di Portoscuso, si affronta un tratto che passa sopra la costa a falesie in zona Bucca de Flumini e Capo Giordano. Il passaggio seppur tranquillo e comodo ha una parte esposta verso la scogliera, pertanto bisogna fare attenzione a non sporgersi e stare sempre a distanza dal limite della falesia. Dopo questo suggestivo tratto è necessario attraversare la SP 108, pertanto è necessario fare attenzione al traffico veicolare presente. Passato il sito archeologico di Nuraghe Serucci, si arriva ancora sulla SP 108 e la si segue per circa 2,3 km in direzione Terras Collu. Fare attenzione al traffico veicolare e procedere sulla banchina che fiancheggia la carreggiata per quanto possibile. Arrivati nella zona di Terras Collu, passati i ruderi della Chiesa di San Rocco è necessario attraversare la SP 126, pertanto bisogna fare molta attenzione al traffico presente. Alla rotonda che immette a Bacu Abis fare attenzione al successivo attraversamento della strada che si fa per vedere P.zo Castoldi. Arrivati a Bacu Abis si procede sulle strade del paese pertanto anche qui è necessario fare attenzione al traffico urbano.

La tappa è lunga pertanto prepararsi adeguatamente.

AVVISIAMO CHE LA SEDE DELLA FONDAZIONE SARÀ CHIUSA I GIORNI

11-13-14-15 AGOSTO