28. Carloforte → Portoscuso

ATTENZIONE: La traccia è stata modificata temporaneamente il 18-03-2021 per dei problemi sul tracciato. Si prega di seguire queste nuove tracce.

Lunghezza: 18,8 km
Dislivello: Salita 412 m – Discesa 412 m
Difficoltà: Impegnativa
Durata: 6 ore e 30 min. + 40 min traghetto

Descrizione sintetica

Ancora una nuova tappa, che a fine della giornata ci riporta via mare sull’isola madre dopo aver camminato agevolmente nell’isola di San Pietro alla scoperta del suo straordinario patrimonio storico-culturale legato all’economia del mare, in particolare alla pesca del tonno e al trasporto dei minerali.

Ma la vera sorpresa di questa piccola isola, abitata da genovesi da quasi 300 anni, sono i suoi gioielli naturalistici e l’antica tradizione gastronomica a kilometro zero basata sui prodotti del mare e della terra.

Sicurezza e consigli utili

Attraversata la cittadina di Carloforte dove è bene fare attenzione al traffico urbano presente, si procede verso nord seguendo la costa. Il tratto che dal molo settentrionale del porto, P.ta Du Din passa lungo la Spiaggia Canalfondo, è ormai eroso dalle mareggiate, pertanto qualora il mare sia agitato si consiglia di passare internamente lungo la strada asfaltata alla volta di Tacca Rossa, verso il Museo del Mare (chiuso) ex edificio dei Galanzieri.

Superata la Spiaggia di Tacca Rossa, si passa lungo costa su un passaggio assai stretto, pertanto anche in questo caso in caso di mareggiata si devono seguire le strade interne al fine di arrivare alla Tonnara La Punta.

Dopo si percorrono strade interne per tornare al centro urbano di Carloforte pertanto bisogna fare attenzione al traffico veicolare presente.

Usciti da Carloforte per percorrere il lungo Salina, è necessario fare attenzione agli attraversamenti che si incontrano lungo il percorso.

Imbarcati alla volta di Portovesme-Portoscuso seguire le norme di sicurezza previste in nave.