25. Sant'Antioco → Carbonia

Lunghezza: 23,4 km
Dislivello: Salita 273 m – Discesa 198 m
Difficoltà: Media
Durata: 7 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

Camminiamo in prevalenza lungo un vecchio tracciato delle Ferrovie Meridionali Sarde (FMS), oggi trasformato quasi interamente in pista pedonale e ciclabile, che per circa mezzo secolo (dai primi anni ‘20 ai primi anni ‘70 del secolo scorso) ha assicurato la mobilità delle persone in questo territorio, oltre che il trasporto del carbone dalla Grande Miniera di Serbariu al porto di Sant’Antioco.

È una delle tappe più lunghe del Cammino, ma si percorre molto agevolmente e senza particolari difficoltà.

Sicurezza e consigli utili

All’inizio della tappa si percorrono le vie di Sant’Antioco pertanto è necessario far attenzione al traffico urbano presente.

Usciti da Sant’Antioco come in andata si deve attraversare la SS126; pertanto bisogna fare molta attenzione all’attraversamento della strada per via del traffico veicolare.

Il percorso procede poi sullo sviluppo della ciclabile per poi trovare un attraversamento di una strada asfaltata al giungere della località di Is Cordeddas in prossimità della rotonda sulla SS 126; fare attenzione a tale attraversamento.

Arrivati a San Giovanni Suergiu, sempre seguendo lo sviluppo della pista ciclabile si deve attraversare la Via Porto Botte, prosecuzione della SS 195 in urbano. Anche in questo caso fare molta attenzione all’attraversamento stradale.

Giunti a Carbonia si fa un percorso urbano pertanto fare attenzione al traffico veicolare cittadino e ai diversi attraversamenti stradali.

AVVISIAMO CHE LA SEDE DELLA FONDAZIONE SARÀ CHIUSA I GIORNI

11-13-14-15 AGOSTO