21. Is Zuddas → Masainas

Lunghezza: 24,6 km – con visita al nuraghe Murecci 28 km
Dislivello: Salita 826 m – Discesa 873 m
Difficoltà: Impegnativa
Durata: 8 ore

Descrizione sintetica

Le cave di barite e le numerose emergenze archeologiche (Domus de janas di Su Cungiau de Tuttui, Nuraghi Moddizzi, Murrecci e Corongius Longus) caratterizzano questa tappa.

Un lussureggiante manto vegetale con bellissimi esemplari di ginepro copre i rilievi che sovrastano il centro urbano di Masainas.

A tratti si aprono squarci di paesaggio, dove la vista arriva fino al mare.

Abbastanza impegnativo lo strappo in salita che occorre superare all’inizio del percorso per risalire dalle grotte Is Zuddas (102 m/slm) alla sella del Monte Moddizzi (374 m/slm).

Sicurezza e consigli utili

All’uscita da Is Zuddas si percorrono circa 500 m della SP 70 per arrivare a Su Benatzu, fare attenzione al traffico veicolare e all’attraversamento necessario per portarsi sul lato corretto della strada.

Dopo si procede abbastanza agevolmente lungo le strade sterrate segnate che definiscono il passaggio, va comunque detto che la tappa è molto lunga pertanto è necessario prepararsi adeguatamente.

Arrivati a Piscinas si passa sulla via principale del paese che è di fatto la SS 293, fare pertanto attenzione al traffico urbano.

Anche arrivati a Giba si propone la stessa situazione pertanto si attraversa parte dell’abitato sulla strada principale che pur essendo urbana continua ad essere di fatto la SS 293. Pertanto fare attenzione al traffico urbano e agli eventuali attraversamenti.

Arrivati a Masainas poco prima di arrivare al Cippo è necessario attraversare la periferia meridionale del paese individuata nella Via Roma, che altro non è che il percorso urbano della SS 195; pertanto fare molta attenzione all’attraversamento e al passaggio lungo le vie dell’abitato.

AVVISIAMO CHE LA SEDE DELLA FONDAZIONE SARÀ CHIUSA I GIORNI

11-13-14-15 AGOSTO