Cosa dicono gli altri camminatori
(ricorda che è necessario avere la card / credenziale del pellegrino e verifica sempre la disponibilità delle strutture ricettive prima di richiedere i voucher)
Tappa 10
Partenza: Villacidro
Arrivo: Monti Mannu
Lunghezza: 18,1 km
Difficoltà a piedi: Media
Tempi di percorrenza: 6 ore
Dislivello in salita: 380 m
Dislivello in discesa: 311 m
ATTENZIONE: in questa tappa, superata la città di Villacidro / Loc. San Sisinnio non è presente la linea telefonica, troverete la rete wi-fi alla Posada di Monti Mannu.
È una tappa non troppo lunga e abbastanza agevole da percorrere.
L’unico tratto impegnativo è la brusca risalita dalla chiesa di San Sisinnio (229 m/slm) all’incrocio con la strada asfaltata comunale Cariatzu (384 m/slm).
Per il resto è una gradevole passeggiata sulla sponda destra prima del lago e poi del Rio Leni, dalla quale si risale gradualmente verso il vivaio di Monti Mannu e la vicina Posada.
Tappa 11
Partenza: Monti Mannu
Arrivo: Arenas
Lunghezza: 15,6 km
Difficoltà a piedi: Impegnativa
Tempi di percorrenza: 5 ore e 30 minuti
Dislivello in salita: 712 m
Dislivello in discesa: 467 m
Dal punto di vista naturalistico e paesaggistico è una delle tappe più suggestive del Cammino, grazie alla straordinaria bellezza dei rilievi granitici di Piscina Irgas, modellati dai corsi d’acqua.
Di grande fascino anche le foreste di lecci, la macchia mediterranea e i numerosi scavi minerari che si incontrano lungo il percorso.
Il percorso di oggi è impegnativo non tanto per la lunghezza, quanto per i dislivelli che occorre superare.
Da affrontare con cautela, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse, alcuni passaggi su terreno roccioso nel punto più alto della salita a Punta Piscina Irgas, in vista della cascata. Nei periodi pioggia diventano inoltre problematici i successivi guadi del rio d’Oridda.
Tappa 12
Partenza: Arenas
Arrivo: Su Mannau
Lunghezza: 13,3 km
Difficoltà a piedi: Facile
Tempi di percorrenza: 4 ore
Dislivello in salita: 184 m
Dislivello in discesa: 573 m
Con questa tappa viene aperto un nuovo straordinario percorso che arricchisce il nostro cammino sotto l’aspetto naturalistico-ambientale e storico-culturale.
I boschi di leccio sulle montagne calcaree, la grande sorgente perenne di Pubusinu e le grotte di Su Mannau sono i gioielli naturali che fanno da cornice al patrimonio minerario segnato dalla miniera di Gutturu Pala con la casa di Carlo Marx che fu il suo scopritore, e la miniera-museo di Su Zurfuru.
Possiamo dedicare tempo alla visita di questo patrimonio lungo una tappa facile e prevalentemente in discesa.
(ricorda che è necessario avere la card / credenziale del pellegrino e verifica sempre la disponibilità delle strutture ricettive prima di richiedere i voucher)
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