09. Perd'e Pibera → Villacidro

Lunghezza: 15,6 km
Dislivello: Salita 975 m – Discesa 1098 m
Difficoltà: Impegnativa
Durata: 5 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

Tappa non troppo lunga ma abbastanza impegnativa.

Si attraversano maestosi boschi di leccio camminando sul granito, e si passano numerosi ruscelli, fino a giungere ai rigogliosi giardini di agrumi e ciliegi di Villa Scema.

Dalla cappella della miniera di Perd’e Pibera all’antica chiesa di Villacidro, dedicate a Santa Barbara, il culto per la patrona dei minatori è fortemente presente.

Sicurezza e consigli utili

Il percorso procede in salita da Perd’e Pibera per poi arrivare alla Sella di Genna Farraceus, da qui il sentiero prosegue in discesa fino alla zona del parco di Villa Scema dove si deve guadare il Rio Derettu. Qualora tale corso d’acqua fosse in piena e il guado impraticabile, si consiglia di procedere sulla variante che procede direttamente sulla strada asfaltata. Nel caso si faccia tale percorso prestare attenzione al traffico veicolare.

Nei pressi di Villacidro il percorso si snoda nell’abitato pertanto bisogna prestare attenzione al traffico urbano.

La tappa a causa della lunghezza e del dislivello si presenta impegnativa pertanto prepararsi adeguatamente per affrontarla.