06. Piscinas → Montevecchio

Lunghezza: 18,7 km
Dislivello: Salita 890 m – Discesa 532 m
Difficoltà: Media
Durata: 6 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

La tappa si sviluppa in prevalenza in salita con uno strappo iniziale per raggiungere il villaggio di Ingurtosu.

Oggi incontriamo il patrimonio di archeologia industriale che fa capo alle miniere dismesse di Ingurtosu e Montevecchio.

Dal sistema dunale di Piscinas si passa ai boschi di leccio e alla macchia mediterranea, dove è frequente l’incontro con il cervo sardo che popola questo territorio.

Sicurezza e consigli utili

La tappa non presenta particolari problemi seppure il percorso si attua seguendo la SP04 che è comunque una strada sterrata carrabile.

Inizialmente il sentiero attraversa in due punti il Rio Irvi che fiancheggia la strada; qualora tale corso d’acqua fosse in piena e i guadi risultino non agevoli si consiglia di percorrere la strada principale che comunque procede nella stessa direzione del percorso.

Solo arrivati alla Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu si procede sulla SP04.18 che si presenta asfaltata e anche se poco percorsa da veicoli si deve fare attenzione al transito, soprattutto a causa delle curve che si incontrano nel tragitto. Questo fino a passare l’edificio della Direzione dove poi si procede seguendo la SP 66 che è di nuovo strada sterrata.

Durante tutto il tragitto si incontrano diversi edifici risalenti alla vecchia attività mineraria, molti dei quali sono chiusi e messi in sicurezza ma altri no e comunque sono tutti in stato di abbandono e con stabilità precaria. Per evitare problemi e incidenti, non valicare le reti e/o avventurarsi all’interno degli edifici diroccati dei vecchi impianti minerari ma ammirarli sempre da distanza senza lasciare il Cammino.