03. Masua → Buggerru

Lunghezza: 18,8 km
Dislivello: 887 m – Discesa 889 m
Difficoltà: Impegnativa
Durata: 7 ore

Descrizione sintetica

Questa è una delle più impegnative tappe del Cammino, soprattutto per i dislivelli.

La fatica è compensata dalla straordinaria bellezza del paesaggio costiero e dalla ricchezza del patrimonio geologico:

in località Canal Grande possiamo osservare i reperti fossili delle prime forme di vita apparse sul pianeta.

Di notevole interesse anche l’archeologia industriale, dalla vecchia ferrovia che giunge all’impianto di caricamento di Cala Domestica, al grande scavo di Planu Sartu.

A Cala Domestica segnaliamo la presenza del chiosco Oasi Beach, i servizi offerti sono: ristorazione, servizio transfer con jeep o gommone e tour guidati. Aperto giornalmente fino al 3 novembre, in seguito aperto solo i weekend.

Sicurezza e consigli utili

Alcuni passaggi, in particolare facendo il percorso panoramico dopo la zona della Cantina Belvedere risultano esposti a caduta dall’alto – non sporgersi verso la parte esposta e tenersi nel caso al centro o al lato a monte della carreggiata.

Facendo la Panoramica sia lungo la salita dalla sella di Monte Nai sia nella zona dei ruderi della Cantina Belvedere sono presenti degli scavi di vecchie coltivazioni minerarie aperti. – non lasciare il percorso per visitare tali zone stare sempre sul sentiero.

La tappa è impegnativa sia per lunghezza che per dislivelli da superare si consiglia quindi di prepararsi adeguatamente.

Solo alla fine della tappa si percorrono le strade asfaltate dell’abitato di Buggerru, porre attenzione al traffico veicolare.