01. Iglesias → Nebida

ATTENZIONE

Presente deviazione per lavori in corso sul sentiero dopo il Monastero del Buon Cammino, è già presente sul posto la segnaletica provvisoria. Percorrere il sentiero evidenziato in giallo sulla mappa.

Lunghezza: 20,9 km
Dislivello: Salita 753 m – Discesa 797 m
Difficoltà: Media
Durata: 7 ore

Descrizione sintetica

Sin dalla prima tappa, camminiamo sulle rocce calcareo-dolomitiche più antiche d’Italia, sui grandi giacimenti di piombo, zinco e argento che per secoli sono stati oggetto di un’intensa attività estrattiva. Subito ci immergiamo nel grande patrimonio culturale, ambientale e religioso della Sardegna.

Dalla città medioevale di Iglesias fino al villaggio di Nebida, incontriamo cappelle, chiese e edifici di culto dedicati alla santa patrona dei minatori.

Il passaggio nel santuario della Madonna del Buon Cammino regala a questa prima giornata un particolare significato spirituale.

La tappa è mediamente impegnativa, non tanto per la lunghezza, quanto per i due strappi in salita che occorre superare nella prima parte del percorso per raggiungere il colle del Buon Cammino (339 m/slm) e gli scavi di Cungiaus (323 m/slm).

Sicurezza e consigli utili

Per arrivare al Buon Cammino si percorrono strade urbane del centro storico di Iglesias, fare quindi attenzione agli attraversamenti.

Lasciato il Monastero del Buon Cammino si percorre una strada sterrata che volge verso nord. Tale tratto di percorso fiancheggia delle recinzioni che delimitano e impediscono il passaggio verso alcune cavità/scavi – non valicare le reti e seguire il percorso.

Per giungere a Monte Agruxau si deve attraversare la SP84 nella sua circonvallazione di Iglesias, dopo si percorre strada asfaltata per attraversare Monte Agruxau – fare attenzione al traffico veicolare. La stessa attenzione la si deve porre arrivati a Nebida dove si attraversa la frazione su strada asfaltata.

Alcuni passaggi seppure in carreggiata larga e comoda possono risultare esposti a caduta dall’alto – non sporgersi verso la parte esposta e tenersi nel caso al centro o al lato a monte della carreggiata.

Durante il percorso sono presenti delle vecchie strutture di vario genere, nella maggior parte dei casi le stesse sono opportunamente recintate, ma in alcuni casi possono risultare aperte – non avventurarsi al loro interno e ammirarle sempre da distanza.

AVVISIAMO CHE LA SEDE DELLA FONDAZIONE SARÀ CHIUSA I GIORNI

11-13-14-15 AGOSTO